Anzio, una diga per l’incuria

Avanza il mare sulla spiaggia di Anzio; corrode avidamente la villa e il porto di Nerone, li sgretola e se li porta via. Quello dell’erosione costiera è un problema diffuso in molte regioni italiane, che si cerca di contrastare con opere di difesa rigide, come le scogliere, o con il recupero delle spiagge e delle dune, ricostituendo in parte l’habitat originario della costa.

Nel Lazio le zone più colpite sono Tarquinia, Santa Marinella, Terracina e appunto Anzio, dove ogni anno le falesie cedono e lasciano andare in mare ampie porzioni di mura antiche; tra il 2000 ed il 2008 ben 25 metri di costa sono spariti.

Il molo iniziato e non finito della Icem srl

Il molo iniziato e non finito della Icem srl

Un anno fa il Comitato per la tutela e valorizzazione della Villa e delle cosiddette grotte di Nerone ha chiesto di fermare e ripensare i lavori – una gettata di cemento – decisi per difendere una parte dei ruderi del porto dall’acqua del mare; il progetto è andato avanti, con una ruspa cingolata piazzata sulle creste dei muri, fino a quando il cantiere è stato chiuso nel mese di aprile perchè la ditta incaricata, la Icem Srl, é in odore di mafia.

Oggi resta il cemento gettato, ma resta soprattutto il problema del consolidamento delle strutture e della difesa della costa, certo di non facile soluzione. Più facile sarebbe almeno, tenere pulita la spiaggia, mantenerne il decoro, distruggere le costruzioni abusive, multare i bagnanti che lasciano rifiuti o che usano le creste dei muri come sedie a sdraio. Ad Anzio avanza il mare, ma l’incuria non arretra di certo.

Anzio, Spiaggia delle Grotte di Nerone

Anzio, Spiaggia delle Grotte di Nerone

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Anzio, spiaggia delle Grotte di Nerone

 

 

Informazioni su Archeologia in rovina

Ieri facevo l'archeologa, oggi faccio un altro mestiere e sono mamma di un bambino che voglio educare al rispetto della natura e all'amore per la storia. Vedo l'Italia diventandare sempre più brutta, sciatta, volgare. Prima uscivo di casa e andavo su tutte le furie, ma la cosa finiva lì. Adesso ho deciso di farmi sentire.
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