Ercolano, l’archeologia sciuè sciuè

Gli archeologi non devono essere snob, la Storia appartiene a tutti, e la cultura riservata a pochi non serve a un bel niente. Ma, mi chiedo, c’è un motivo per cui la storia antica debba continuamente fare da spunto per le manifestazioni più leggere, se non di pessimo gusto,  dispendiose e inutili promosse dalle pubbliche istituzioni?

La faccia da maiale del noto festino laziale resta imbattibile, e per fortuna ci risparmieranno i figuranti pagati per menarsi a Ponte Milvio a fine ottobre, ma Gioacchino Acampora, Assessore alla identità cittadina di Ercolano, poteva trovare una idea migliore per promuovere la sua città, che partecipare all’ultimo Pizza Show con la Pizza Archeologica. Attenzione, si tratta di piazza cotta in un forno costruito in pietra lavica, e, si noti bene, non è condita con mozzarella ma con sugna e pepe, come, pare, facevano gli antichi.

“L’Amministrazione comunale sostiene fortemente questa iniziativa, perché valorizza quelle che sono le radici storiche e culturali del territorio. Noi crediamo nella nascita di una filiera per il rilancio turistico che vada dal mare al Vesuvio e che veda unite tutte le risorse che si trovano tra questi due fondamentali elementi”.

A me sembra più forte e significativo il messaggio lanciato da un blog che, dando notizia dei risultati del match tra Sibilla e Pompei di domenica scorsa, parla di “derby dell’archeologia abbandonata”. E’ solo una idea del cronista, ma se le squadre locali ne prendessero spunto e sfruttando le proprio risorse e cogliendo ogni occasione di comunicazione per far parlare dei tesori abbandonati della loro terra, sarebbe un bel goal, altro che pizza archeologica.

Per la cronaca, Sibilla Flegrea batte Pompei 2- 0. Che storia.

Affresco dalla Necropoli di Pozzo Pantaleo (Museo Nazionale Romano)

Informazioni su Archeologia in rovina

Ieri facevo l'archeologa, oggi faccio un altro mestiere e sono mamma di un bambino che voglio educare al rispetto della natura e all'amore per la storia. Vedo l'Italia diventandare sempre più brutta, sciatta, volgare. Prima uscivo di casa e andavo su tutte le furie, ma la cosa finiva lì. Adesso ho deciso di farmi sentire.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Ercolano, l’archeologia sciuè sciuè

  1. Marco Carollo ha detto:

    Vabbè, sarà pure una boiata, questa della pizza archeologica, condivido. Come tutte le iniziative archeologia-lunapark, che non fanno mai bene all’archeologia medesima. Ed hanno senso, banalmente, solo se permettono di reperire risorse (cosa che escluderei nel caso). Ma mi sento di dire che il disastro si compie altrove, ovvero quando riesci a venderla bene, ‘sta pizza con la sugna, e con il ricavato ci paghi il festino suino. Una specie di quadratura del cerchio. Le pietre ci osservano perplesse…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...