Fosso della Cecchignola, occhio alla bilancia

Non è obbligatorio rispettare il territorio per amore del verde, del paesaggio o della storia che custodisce, no. Ma in questi giorni è quantomeno consigliabile.

Il Comune di Roma ignora il vincolo imposto dalla Soprintendenza nel 2002 sul Fosso della Cecchignola, dove ha in progetto di costruire una superstrada, sfondando, tritando e sbriciolando uno degli ultimi lembi dell’agro romano per fare ancora un po’ di soldi, distribuire ancora qualche favore, mangiare ancora qua e là, a qualunque costo, come da  sempre si fa con la scusa di costruire case e infrastrutture per Roma, fin dai tempi del ventennio fascista.

In tempi in cui il nostro Paese si sbriciola, smotta, precipita e travolge ogni cosa, che fanno i geni dell’Urbanistica nella sempre più moderna Capitale? Gettano cemento.

Forse si conta nella siccità eterna, perchè, anche a giudicare da questa lettera, la terra del Fosso della Cecchignola, ai confini del Parco dell’Appia antica, in caso di alluvioni come quelli che si abbatteranno anche in futuro sulle nostre città, può salvare delle vite. Forse vale la pena di mettere sui piatti della bilancia l’oro e il fango e vedere bene quale pesa di più.

Informazioni su Archeologia in rovina

Ieri facevo l'archeologa, oggi faccio un altro mestiere e sono mamma di un bambino che voglio educare al rispetto della natura e all'amore per la storia. Vedo l'Italia diventandare sempre più brutta, sciatta, volgare. Prima uscivo di casa e andavo su tutte le furie, ma la cosa finiva lì. Adesso ho deciso di farmi sentire.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Fosso della Cecchignola, occhio alla bilancia

  1. matilde ha detto:

    vale la pena lottare tanto per salvare questo ambito di campagna romana. 10 anni della mia vita sono trascorsi anche con questo scopo. Ed è un agire quotidiano proprio per sostenere che alla fine dovremo salvare questa valle perchè questa è la cosa giusta da fare, per i cittadini, per gli alberi, per gli animali, per la bellezza e per la vita stessa. farò tutto ciò che posso per salvare questo lembo di agro romano, senza se e senza ma. grazie per aver postato questo articolo molto significativo per chi da tanti anni si occupa di questa battaglia. grazie, matilde spadaro

    • Grazie Matilde, tienimi aggiornata sulla questione. Hai tutto il mio appoggio. Marilena

      • matilde ha detto:

        Cara marilena,
        ieri pomeriggio è venuto il sindaco in persona a presentare il tracciato alternativo per lo stradone. E’ stato un atto molto importante perchè finalmente, dopo 11 anni, la massima istituzione cittadina ha recepito molte delle nostre istanze. il progetto nuovo prevede il passaggio nella zona militare e un taglio ortogonale collegando l’arteria ad una strada che già esiste. E’ una apertura decisamente importante. siamo contenti di questo cambiamento di percorso perchè consente di salvaguardare tutta l’area del Fosso anche se resta da capire come faranno l’aggancio alla viabilità esistente e poi dobbiamo ancora diversificare il flusso di automobili per via Kobler in entrata nel quartiere Cecchignola Sud su strade esistenti. ieri sera veramente non riuscivo a dormire perchè è comunque un grandissimo risultato che giunge dopo un’interlocuzione lunghissima di anni. andiamo avanti, oggi abbiamo la conferenza dei servizi e noi già vi abbiamo depositate congrue osservazioni. grazie per l’appoggio ed il sostegno, Matilde

    • Elio Castoria ha detto:

      Grazie a Matilde da parte mia e di tutti i cittadini delle aree prossime al Fosso per quel che ha fatto e fa per veder vincere i prinicipi di qualità della vita, rispetto della storia, cultura e ambiente della ns città e per contribuire a disinnescare infrastutture, v superstrada, che servono solo a fare da apripista per nuove costruzioni che non servono che ai soliti noti. E grazie a questo sito che si è occupato di questa vincenda, emblematica della decadenza del ns Paese ! Elio C.

  2. Simona ha detto:

    Grazie a Matilde Spadaro, a Massimiliano Di Gioia ed a tutti i miei “amici di lotta verde” che in 11 anni hanno urlato, protestato, bussato a porte rimaste chiuse, lavorato e studiato per salvaguardare il Fosso della Cecchignola. Il loro è stato un esempio di civiltà e di politica SANA perchè viene dal basso, dai cittadini: unici veri difensori del bene comune, in questo Paese. Simona D’Aquilio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...