Noto, troppo tardi

E’ di poche ora fa la notiza dell’ennesimo caso di abuso edilizio, ben ventidue ville costruite su aree archeologiche e un parco naturale tra Avola e Noto; cemento riversato, per un totale di 4 mila metri quadrati, sul Patrimonio Unesco. Se sono 38 le persone che saranno denunciate alla Procura di Siracusa, ci domandiamo quante hanno visto, per mesi e mesi, il via vai di camion, operai e residenti e non hanno detto nulla.

L'ipogeo distrutto dalle ruspe (Foto Corriere del Mezzogiorno)

L’ ipogeo funerario del IV d.C. che è stato distrutto non ci sarà restituito e il parco dell’Eloro, lì dove sono passate le ruspe, non sarà più lo stesso. Troppo tardi.

Informazioni su Archeologia in rovina

Ieri facevo l'archeologa, oggi faccio un altro mestiere e sono mamma di un bambino che voglio educare al rispetto della natura e all'amore per la storia. Vedo l'Italia diventandare sempre più brutta, sciatta, volgare. Prima uscivo di casa e andavo su tutte le furie, ma la cosa finiva lì. Adesso ho deciso di farmi sentire.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...